La mia prima volta in Colombia. Letteralmente “Stregato”!!! (parte 1°)

Sono arrivato a Bogotà insieme ad un gruppo di colleghi agenti di viaggio, con un volo Iberia proveniente da Madrid, nel tardo pomeriggio e la prima cosa che ho notato è stato il fatto che alle cinque del pomeriggio (mese di aprile), praticamente era già buio, ma in effetti, data la latitudine è normale, più ci si avvicina all’equatore e minore è la differenza di durata tra il giorno e la notte.

Arrivato in hotel un’altra sorpresa, questa volta negativa: la cena. Premetto che non sono il tipo che all’estero cerca la cucina italiana, tutt’altro, voglio sempre provare le specialità del luogo, perchè sono convinto che per conoscere un paese, anche i cibi oltre alla condivisione di usi e costumi, aiutano a familiarizzare meglio con un popolo. ajiaco-a1Il piatto che ci hanno servito presentato come una leccornia (l’ajiaco, una sorta di zuppa di pollo, patate e tuberi) era veramente immangiabile. L’ho provato in seguito, durante il viaggio, in altro ristorante ed era squisito, è il piatto tipico di Bogotà.

Se aggiungo che per tutta la notte, ho avvertito un senso quasi di vertigini dovuto all’altitudine (Bogotà è situata a 2700 mt sul livello del mare), ne consegue che il benvenuto in Colombia non è stato dei migliori. Ma il giorno dopo le cose sono cambiate radicalmente. Dopo un’abbondante colazione  siamo tornati in aeroporto per partire alla volta dei Caraibi. Siamo arrivati a Santa Marta, località balneare sul Mar dei Caraibi.

santa-marta-aScesi dall’aereo  non abbiamo potuto fare a meno di provare due sensazioni contrapposte: il piacere di sentire una piacevolissima temperatura calda estiva (35°) e il disagio di un grado di umidità altissima che veramente tagliava le gambe. Però, dopo il primo momento di sbandamento, ci siamo subito ripresi, anche per il  piacere di essere ospitati in un  tipico ristorante sudamericano direttamente sulla spiaggia, dove avremmo consumato un favoloso pranzo  a base di ottimo pesce fresco, in compagnia di rappresentanti dell’Ente Colombiano per il Turismo, che hanno fatto veramente di tutto per farci sentire come in famiglia. Qui abbiamo subito sperimentato il calore umano di questo popolo, che ti conquista in maniera totale col suo senso di ospitalità, che non si può descrivere a parole, si deve provare.

… continua

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3 Risposte to “La mia prima volta in Colombia. Letteralmente “Stregato”!!! (parte 1°)”

  1. inventatours Says:

    Ciao Umberto, fai presto a scrivere il seguito che voglio sapere come continua (dopo l’impatto credo solo meglio, no?:-) ).
    Complimenti!!!
    Ciao
    Luigi

  2. vacanzesudamerica Says:

    Ciao Luigi,
    se t’interessa il Sud America ti consiglio anche il Brasile e sicuramente non sarai deluso.
    http://vacanzebrasile.wordpress.com/
    A presto
    Umberto

  3. Francesca Says:

    Ciao Umberto (mio corsista super!)
    bellissimo il tuo blog..deve esser stato favoloso il viaggio in Colombia. Pensa che ho studiato all’università un autore colombiano contemporaneo (Alvaro Mutis) e dai suoi testi mi sono innamorata anch’io del suo paese.
    Se dovessi fare un viaggio in Sud America mi piacerebbe iniziare propriò da lì!
    Se vuoi venire a visitare anche tu il mio blog sei il benvenuto!!
    un abbraccio
    Francesca

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